Visit Udine

Udine è una città museale a tutti gli effetti: per i suoi musei, che accolgono opere di alto valore artistico, e per le architetture del centro storico che ne fanno un vero e proprio museo all’aperto. 

I Musei Civici di Udine offrono con le loro raccolte un ricco ed eterogeneo percorso storico, culturale, artistico e scientifico all’interno della città di Udine. Ubicati in palazzi storici comprendono i Musei del Castello con Museo ArcheologicoMuseo del RisorgimentoGalleria d’Arte Antica e Museo della Fotografia; le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo, sede di esposizioni temporanee a tema e degli archivi di archiettura e design; Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea con all’interno le pregevoli collezioni Astaldi e FRIAM; il Museo Etnografico del Friuli, esauriente contenitore di cultura e tradizioni friulane e infine in prossima apertura il Museo di Scienze Naturali, vero compendio delle scienze naturali del Friuli.

Inoltre vi sono le sedi espositive come la Galleria Tina Modotti, la chiesa di San Francesco, e sul sito del castello la Casa della Confraternita e la Casa della Contadinanza, adibite a mostre temporanee organizzate dai Civici Musei o in collaborazione con essi.


Di rilievo anche il polo museale ecclesiastico che comprende il palazzo Arcivescovile, il Museo Diocesano e le Gallerie del Tiepolo, oltre al museo del Duomo.

Il Palazzo arcivescovile,  Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

La costruzione originale risale al Cinquecento, quando i Patriarchi di Aquileia decisero di spostarsi dal Castello di Udine e trasferirsi in un'altra dimora cittadina. L'edificio subì successive modifiche durante il Settecento, ad opera di Domenico Rossi, incaricato dal Patriarca Dionisio Delfino. Tra il 1708 e il 1725, infatti, venne realizzata l'ala con la biblioteca e la scala in ovato; innalzato il corpo centrale dopo la realizzazione del portale e terminati i lavori per l'ala nord e lo scalone d'onore.

Ivi istituito nel 1963, il Museo Diocesano dal 29 aprile 1995 ha sede nell'omonima Piazza del Patriarcato. Il contesto architettonico e pittorico di straordinaria bellezza nel quale vennero allestite le collezioni museali fu alla base della scelta di chiamare l’intero complesso “Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo”.


Museo del Duomo e Oratorio della Purità

Dedicato al Patriarca Beato Bertrando di Saint Geniès (1265-1350), costituisce una memoria significativa della storia, della cultura e dell’arte del patriarcato di Aquileia nel Trecento, ma anche la rappresentazione della fede cristiana della Chiesa madre di Aquileia. 

Il museo è allestito nelle trecentesche cappelle di S. Nicolò, del Corpo di Cristo e nel Battistero che costituiscono il nucleo più antico  e accessibile del duomo. Gli ambienti sono interessati da affreschi di più periodi. Il Battistero fu istituito per volere del Beato Bertrando nel 1348 e rappresenta un singolare esempio di architettura gotico-cistercense, insieme al portale di ingresso.

Orari di apertura: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Sabato e Domenica chiuso.

Ingresso gratuito.


L'Oratorio della Purità, a fianco della cattedrale, risplende per la decorazione pittorica opera di Giambattista Tiepolo (l'Assunta e la pala della Vergine Immacolata) e del figlio Giandomenico (monocromi lungo le pareti). 

Orari di apertura: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00.
Sabato dalle ore 10.00 alle 12.00, Domenica dalle ore 16.00 alle 18.00.

Ingresso gratuito.